Hacks and Hackers Italy: dopo Perugia e Bologna parte Milano
Da qualche settimana la contaminazione tra giornalismo e tecnologia ha una marcia in più in Italia. Dopo la presentazione di Hacks/Hackers all'IJF#12 di Perugia con due dei fondatori, Burt Herman, ex-Associated Press e creatore di Storify insieme ad Aron Pilhofer (ancora un grazie ad Arianna Ciccone e Chris Potter per averli invitati!), la serie di incontri mirati al "reboot" del giornalismo sta prendendo piede in Italia.
HHBologna è nato qualche settimana fa e il 13 sera a Cascina Cuccagna a Milano è partito il chapter milanese grazie a Eleonora Bianchini che oltre ad aver organizzato tutto con il supporto dei Green Geek ne ha anche parlato su Il Fatto.
Qui un po' di link per seguire gli HH italiani:
e ovviamente #HHItaly
Visto che è ancora poco conosciuto in Italia è bene essere chiari: HH non è un'associazione, non dà tessere e non richiede quote. È una piattaforma, un luogo di aggregazione dove si scambiano sperienze e nascono collaborazioni e progetti. Sia no profit che profit. Chi vuole lanciarlo nella propria città deve solo registrari con HH negli Usa e non farne un'operazione commerciale.
Intanto ecco alcuni delle cose presentate al primo appuntamento milanese
Global Leaks: un gruppo che punta allo sviluppo di un sistema Tor plug&play per incentivare il whistleblowing sicuro.
Density Design: il gruppo di designer dell'informazione del Politecnico di Milano (c che incrociano social media, notizie e storia per dare senso ai dati del territorio.
Il Giro della Nera, un ambizioso progetto di mappatura delle news di cronaca nera relative a Milano condotto da Daniele Belleri.


