Dispersione scolastica a Roma: i risultati del progetto In-Contro
Sono stati resi noti i risultati del progetto In-Contro (Insieme Contro la dispersione scolastica) promosso da Save the Children Italia.
Il progetto In-Contro ha preso il via nel giugno 2010 ed ha coinvolto 800 minori dai 6 ai 17 anni del XII Municipio (Laurentino 38, Acilia e Ostia) considerari a rischio. I ragazzi sono stati seguiti dentro gli edifici scolastici, con la promozione di attività di laboratorio fra le quali lo svolgimento di una inchieste partecipate sul tema della dispersione e dell'accompagnamento allo studio nella quale a sei ragazzi (considerati a rischio dispersione) è stato chiesto di intervistare una novantina di loro coetanei. Ma si è operato anche per migliorare il rapporto tra i minori selezionati con il mondo esterno attraverso molteplici attività di socializzazione. Molta attenzione è stata rivolta anche alla sensibilizzazione e alla formazione del corpo docente. I risultati sono stati importanti dato che per 350 degli 800 minori coinvolti nel progetto si sono registrati considerevoli miglioramenti dei rendimenti scolastici e delle attività di socializzazione.
In provincia di Roma, secondo i dati di una indagine commissionata dalla stessa Provincia, dal comune e dal CLES (Centro di ricerche e studi sui problemi del Lavoro, dell’Economia e dello Sviluppo) il fenomeno della dispersione (ovvero la manifestazione di un disagio scolastico attraverso ripetute bocciature, frequenza discontinua, cambi di classe o scuola che spesso prelude all'abbandono vero e proprio) è ampiamente presente. I tassi di dispersione aumentano con il progredire dei cicli di studio (si va dalla quasi totale assenza del fenomeno alle elementari al 20,1% di ragazzi coinvolti nelle scuole secondarie superiori). Il fenomeno riguarda principalmente i minori tra i 13 e i 17 anni, per lo più di sesso maschile.
La dispersione scolastica è anche il tema della prima inchiesta partecipata sviluppata da Fondazione <ahref e finanziata da Fondazione Con il Sud i cui primi risultati sono disponibili sul sito http://timu.ahref.eu alla voce "La scuola abbandonata".
Il progetto In-Contro.
Il comunicato stampa di Save the Chidren.


